È DIRITTO DEL CLIENTE RICEVERE COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA – Lc Consulting

È DIRITTO DEL CLIENTE RICEVERE COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA

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È DIRITTO DEL CLIENTE RICEVERE COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA

Il diritto alla consegna di copia dei contratti è un diritto autonomo del cliente, specifico, nascente dall’obbligo da parte dell’intermediario finanziario di eseguire il contratto secondo buona fede.

Esso trova fondamento soprattutto nell’art. 119 TUB laddove al comma 4 viene stabilito che il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo o che ne subentra nell’amministrazione ha diritto di ottenere, a proprie spese (solo costi di reperimento e produzione della documentazione), entro il termine di 90 giorni dalla richiesta, copia della documentazione inerente singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni.

Gli obblighi della banca

Il cliente ha diritto di ricevere anche copia dei contratti sottoscritti – che costituiscono la base portante del rapporto – essendo tale diritto ben più ampio, e non soggetto ad alcun limite temporale e la banca è obbligata alla conservazione del contratto senza alcun limite temporale, non essendo applicabile al contratto quanto disposto dall’art. 119 TUB per la sola documentazione bancaria (estratti conto).

L’obbligo in capo alla Banca di consegna del contratto consegue al dovere generale di comportamento secondo correttezza e buona fede di cui agli art. 1175 e 1375 c.c. Peraltro è lo stesso Testo Unico Bancario (art. 117) che ne impone la consegna di un esemplare ai clienti, i quali hanno quindi diritto a riceverne copia sia al momento della sottoscrizione che successivamente, ove occorra, nel caso in cui abbiano smarrito il documento od in ultimo dichiarato di non averlo mai ricevuto e ne facciano richiesta di consegna.

Come ottenere i documenti

E’ diritto del cliente ottenere la documentazione bancaria nonché i contratti attraverso una diffida stragiudiziale formulata ai sensi dell’art. 119, comma 4, d. lgs. 385/1993. La diffida indirizzata all’Istituto di credito deve indicare gli elementi minimi per consentire alla Banca di identificare il rapporto. Sul congruo termine (90 giorni entro cui la banca deve consegnare i documenti, di cui all’art. 119 tub, comma 4) la giurisprudenza di legittimità si è espressa nel senso di ritenere sufficiente il termine di 15 giorni previsto dal d. Lgs. 196/2003, art. 8 (Cfr. Cass. Civ. n. 18555/2013). Nel caso in cui la richiesta avanzata tramite diffida resti inevasa, il cliente può esperire ricorso per decreto di ingiunzione per consegna documenti.

Se la Banca non consegna la documentazione ed anche lo stesso contratto, il cliente potrà quindi rivolgersi alla Magistratura per ottenere un decreto ingiuntivo per consegna di documenti.

 

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