INTERESSI PAGATI IN ECCESSO: COME SI VERIFICA LA PRESENZA DI USURA NEI CONTRATTI DI LEASING – Lc Consulting

INTERESSI PAGATI IN ECCESSO: COME SI VERIFICA LA PRESENZA DI USURA NEI CONTRATTI DI LEASING

usura-leasing

INTERESSI PAGATI IN ECCESSO: COME SI VERIFICA LA PRESENZA DI USURA NEI CONTRATTI DI LEASING

Tra le altre irregolarità di tipo legale e finanziario che possono nascondersi dietro un contratto di leasing, sicuramente l’usura rappresenta quella più insidiosa e minacciosa. Tale problematica si riscontra laddove il tasso applicato sia superiore al tasso soglia della categoria di riferimento e ciò avviene in spregio a quanto stabilito dalla normativa antiusura ovvero la L. 108/1996.

MA COME SI MISURA EFFETTIVAMENTE SE UN TASSO SUPERA LA SOGLIA DELL’USURA?

Il Ministero del Tesoro, ogni trimestre, si occupa di rilevare il Tasso Effettivo Globale Medio per ogni categoria di prodotto bancario. Il tasso soglia che le banche e gli istituti di credito, nell’erogazione dei contratti non devono superare, è calcolato utilizzando come valore di riferimento il Tasso Effettivo Globale Medio della categoria a cui il prodotto bancario appartiene.

Se accertata, l’applicazione di interessi usurari nel contratto di leasing comporta – a seconda dei casi – la restituzione degli interessi pagati in eccesso, la rivalutazione degli interessi già corrisposti o la rinegoziazione del piano di ammortamento.

Nello specifico, il tasso soglia si calcola:

  • fino al 13 maggio 2011 aumentando della metà il Tasso Effettivo Globale Medio della categoria a cui il prodotto bancario appartiene;
  • dal 14 maggio 2011 il limite oltre il quale gli interessi sono ritenuti usurari è calcolato aumentando il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali.

Per accertare se gli interessi applicati nel contratto di leasing sono a tutti gli effetti usurari è necessaria una perizia finanziaria, in grado di verificare che i valori del Tasso leasing non siano superiori al tasso soglia trimestrale di riferimento pubblicato dalla Banca d’Italia. È opportuno quindi affidarsi a degli specialisti in diritto bancario e finanziario che potranno acclarare l’irregolarità contrattuale presente nel leasing, quantificare l’ammontare esatto di interessi illegittimi e valutare se del caso anche di avanzare una negoziazione con la banca per ottenere il rimborso.

Hai stipulato un contratto di leasing? Contattaci per una verifica gratuita e senza impegno. Scrivi allo info@lconsultingsrl.com o chiamaci allo 0824/312705.

Articoli correlati

Commenta